Atelier Gazpacho

Gazpacho ha mani “nomadi” però ci sono tre luoghi che considera casa

LABORATORIO DI PADOVA

Elegante e sempre impeccabile spazio dall’ampio respiro situato in zona residenziale (con grande gioia dei vicini): è la Casa Madre Gazpacha.

Lì si colora, si taglia, si cuce e si spediscono pacchi pieni di lune.

Mentre tutto questo succede si apparecchiano pause pranzo condivise e si bevono caffettini.

Posizionato nella ridente cornice di Sarmeola a Padova il laboratorio gode della contaminazione artistica del normale tran tran cittadino. Disposto su due piani collegati da una scalinata in ferro bianco che San Remo spostati. Astenersi perditempo.

LABORATORIO DI BERLINO

Spazio creativo dalle note fruttate, sorge in un vecchio palazzo della DDR ridestinato all’arte (tranquilla tutte le vecchie tappezzerie in stile socialista sono state macchiate di colore).

Cinquanta metri quadri di puro: “dov’è finita la mia scheda Pantone?” o “ma dove ho appoggiato il rosso?”: dal caos creativo si producono stelle e solitamente succede mentre sono impegnata a cercare i pennelli.

IL GAZPACHO STORE

I ventotto metri quadri più colorati della Maremma, sì perché il “BIG STORE” apre le sue porte sul borgo magico d’Italia, e dico magico non a caso.

A PITIGLIANO (GR) bisogna arrivare a stomaco vuoto, con tanta sete e senza borse, poi una volta giunta lì potrai lasciarti alimentare dalla bellezza di una Toscana d’altri tempi. Ad accoglierti ci sarà una luce unica, specialità locali a secchiate e un negozietto raso di Gazpacho. Adoro tutto di Pitigliano.